3D info e promo

24-09-2013 - Anie, da energia accumulata 500 mln risparmi.

Secondo uno studio presentato da ANIE Energia, parte dell’Associaziona Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettronice (ANIE), una maggiore diffusione dei sistemi di accumulo per impianti a energie rinnovabili connessi alla rete elettrica in Italia potrebbe garantire un risparmio anno di 500 milioni di euro ai proprietari degli stessi impianti e una serie di altri vantaggi per il sistema elettrico e i clienti finali.

Il rapporto, intitolato «Residential electrical storage systems», prevede uno scenario in cui almeno il 20 per cento degli impianti fotovoltaici installati in Italia adotti un sistema di accumulo e nel quale i proprietari degli stessi impianti possano autoconsumare tra il 30 e il 70 per cento in più rispetto a un impianto senza sistema di accumulo. Tale scenario, qualora dovesse realizzarsi, permetterebbe, a detta dell’associazione, un risparmio complessivo di circa 500 milioni di euro ogni anno. ANIE Energia, tuttavia, rileva come al momento in Italia non vi sia una regolamentazione certa sui sistemi di accumulo e sollecita le autorità competenti a introdurre rapidi provvedimenti, in modo che proprio il settore fotovoltaico italiano, attualmente in grandi difficoltà dopo la chiusura del quinto Conto Energia, possa tornare a crescere.

«La forte crescita del fotovoltaico e delle altre fonti rinnovabili incentivate – ha dichiarato Nicola Cosciani, presidente del Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE Energia – è un risultato sorprendente che proietta l’Italia oltre gli obiettivi europei del 2020. È necessario ora capitalizzare gli investimenti fatti, gestire al meglio grandi quantità di elettricità non programmabile e sfruttare tutte le potenzialità dei sistemi di accumulo con l’obiettivo primario di ridurre la bolletta energetica per i cittadini e le imprese».